Omelia 14 marzo 2010 – Quarta Domenica di Quaresima
totustuus.it: 0:45 12-03-2010Omelia 14 marzo 2010 – Quarta Domenica di Quaresima
Omelia della Quarta Domenica di Quaresima
Letture
I Lettura: Gs 5, 9.10-12
Salmo: Sal 33
II Lettura: 2 Co 5, 17-21
Vangelo: Lc 15, 1-3. 11-32
Nesso tra le letture
"Se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove" (seconda lettura). Questo testo di san Paolo ci serve quale punto unificatore delle nostre letture. In Cristo si è rivelato il volto misericordioso del Padre, l’amore del Padre, così che chi vede Cristo vede il Padre. La parabola del "figliol prodigo" che leggiamo oggi nel vangelo, esprime in modo plastico la riconciliazione col Padre che Cristo ha conquistato per noi. "È stato Dio a riconciliare a sé il mondo in Cristo" (2 Cor 5,19). Attraverso Cristo abbiamo accesso al Padre. Dal canto suo, la prima lettura ci mostra il popolo d’Israele che, attraversando il Giordano, smette di essere un paese nomade, e gusta già i frutti della terra dove "scorre latte e miele". La speranza della terra promessa incomincia a farsi realtà (prima lettura). Tutto è novità per questo popolo che entra come in processione attraversando il Giordano e ratificando di nuovo l’alleanza. In questi frutti della terra, sono rappresentate le offerte del pane e del vino che diventeranno il corpo ed il sangue del Signore.








